Ieri sera stavo sdraiato sul divano del mio salotto guardando una puntata di 1899 quando mi è arrivata una telefonata sul cellulare.
Il numero chiamante aveva il prefisso di Roma : 06 8938 6461
Author Archives: Sergio Gandrus
ChatGPT: la prossima frontiera dei motori di ricerca?
Ho chiesto alla chat OpenAI di autoscriversi un articolo per questo blog e lui/lei lo ha fatto
“OpenAI è un’organizzazione di ricerca e sviluppo di intelligenza artificiale fondata nel 2015 da Elon Musk, Sam Altman e altri importanti imprenditori e investitori. L’obiettivo di OpenAI è quello di promuovere e sviluppare tecnologie avanzate di intelligenza artificiale in modo responsabile e sostenibile, al fine di creare un impatto positivo sulla società e sull’umanità.
Recentemente, OpenAI ha ottenuto risultati importanti nella creazione di modelli di intelligenza artificiale avanzati, come il GPT-3, che è stato in grado di superare molti test di intelligenza umana. Inoltre, l’organizzazione sta lavorando su progetti ambiziosi come DALL-E, un sistema di intelligenza artificiale creativa che è in grado di generare immagini e oggetti a partire da descrizioni testuali.
Tuttavia, non mancano le preoccupazioni riguardo agli effetti potenzialmente negativi dell’intelligenza artificiale sulla società e sull’economia. In particolare, l’aumento della capacità delle macchine di sostituire lavoratori umani in molti settori può causare disoccupazione e aumentare le disuguaglianze sociali. Pertanto, OpenAI e altre organizzazioni di ricerca di intelligenza artificiale hanno il dovere di affrontare questi temi e di lavorare per garantire un utilizzo sostenibile e responsabile di questa tecnologia.
In conclusione, OpenAI rappresenta un importante passo avanti nella ricerca e nello sviluppo di intelligenza artificiale avanzata, ma è fondamentale affrontare i rischi e le sfide che questa tecnologia può portare per garantire un futuro sostenibile e beneficio per tutta l’umanità.”
Se nel prossimo futuro invece di fare le ricerche su Google, dialogassimo con un’intelligenza artificiale che trova le informazioni che vogliamo in maniera facile e veloce, cambieremmo il nostro modo di usare internet?
E’ questa la sfida di OpenAI , fornire strumenti intelligenti, connessi e accessibili in maniera “umana”.
Il mio test è stato soddisfacente, molto meglio di quanto ho visto fino ad adesso con simili esperimenti di intelligenza artificiale ma c’è ancora parecchia strada da fare.
La direzione è quella giusta.
eBay: opinioni nel 2022
Ebay rappresenta sicuramente la storia delle aste online e parzialmente quella dell’ecommerce.
Sono iscritto da una decina di anni alternando acquisti e vendite con lunghi periodi di pausa.
Non ho mai amato né la sua impostazione grafica, né l’organizzazione del pannello utente. Troppo disordinati, pieni di vie di fuga che non aiutano a trovare quello che si cerca.
Dall’avvento di Amazon gli acquisti su eBay sono diventati sempre più diradati. Adesso lo considero una specie di ecommerce di nicchia dove cerco pezzi particolari. Non partecipo più alle aste online perchè la probabilità di fare l’affare è diventata minima.
Ebay è diventata una piattaforma solo per venditori professionali? Può darsi. Vi racconto la mia vicenda.
Installare o aggiornare PowerShell per Windows
PowerShell è l’ottima shell di comando per Windows.
Per tenerla sempre aggiornata si può scaricare l’ultima release dalla pagina GitHub del progetto oppure, direttamente all’interno di PS, digitare la seguente istruzione
iex “& { $(irm https://aka.ms/install-powershell.ps1) } -UseMSI”
Haters, stalkers e compagnia non bella: breve guida alla difesa
Un tempo aggiornavo questo blog con frequenza quasi quotidiana. Questo mi aveva portato ad avere un buon numero di lettori (ricordo picchi di 8000 visitatori unici) ed anche il pensiero di farne una vera attività lavorativa.
Fu il pensiero di solo qualche mese perchè, a fronte di un grande impegno quotidiano, non corrispondevano molte entrate.
L’aspetto positivo fu che il mio nome iniziò a circolare come consulente informatico e mi feci un buon numero di clienti, alcuni buoni e altri pessimi. Ma questa è un’altra storia (come direbbe il buon Lucarelli).
Il problema più seccante di questa micro-notorietà fu che anche un po’ di squilibrati si affacciarono sul mio blog e iniziarono a contattarmi.
Si andava da quello che ti chiedeva consigli in serie perchè era una persona sola e credeva, facendo così, di farsi un amico. A quello decisamente fuori testa che credeva di aver letto chissà che tra le righe di un qualche mio post e su quello costruiva una sua fantasia con un nemico da combattere e minacciare. Al possibile cliente che dopo avermi fatto fare mille preventivi, analisi e proposte tecniche dava di matto offendendo e, di nuovo, minacciando.
Diffamazione e social media: cose che devi gestire ora
Il rischio che materiale diffamatorio e false affermazioni raggiungano un pubblico di massa è aumentato esponenzialmente negli ultimi anni con l’emergere di social network, siti di condivisione di contenuti e commenti online. I siti sono progettati per promuovere e incoraggiare lo scambio di conoscenze senza alcuna revisione o controllo delle prove.
Nell’ambiente dei social media di oggi, pubblicare false informazioni su una persona o un’azienda è diventato più semplice e più soddisfacente che mai per i blogger o gli utenti di Internet. Per questioni pornografiche o legali riguardanti altri elementi inaccettabili.
Sebbene i contenuti online a volte siano moderati, la maggior parte dei contenuti non è regolamentata per elementi diffamatori. Pertanto, è fondamentale che gli utenti, i condivisori e le potenziali vittime comprendano meglio l’ambiente legale in materia di diffamazione e diffamazione online.
Uno degli strumenti che puoi utilizzare per monitorare l’uso illegale di documenti e immagini è la ricerca inversa delle immagini.
CSS: media query nel 2020
Usando min-width
// Small devices (landscape phones, 576px and up)
@media (min-width: 576px) { … }
// Medium devices (tablets, 768px and up)
@media (min-width: 768px) { … }
// Large devices (desktops, 992px and up)
@media (min-width: 992px) { … }
// Extra large devices (large desktops, 1200px and up)
@media (min-width: 1200px) { … }
Usando max-width
@media (max-width: 575.98px) { … }
// Small devices (landscape phones, less than 768px)
@media (max-width: 767.98px) { … }
// Medium devices (tablets, less than 992px)
@media (max-width: 991.98px) { … }
// Large devices (desktops, less than 1200px)
@media (max-width: 1199.98px) { … }
Crea il tuo server VPS privato su misura grazie a IKOULA
In molti cercano al giorno d’oggi un servizio di hosting che sia in grado di fornire dello spazio sempre disponibile, privato e al massimo della privacy e della sicurezza.
Altri fattori determinanti sono i costi contenuti rispetto alle offerte di un mercato che tende a gonfiare prezzi sfruttando l’occasione della poca competenza di chi cerca.
Per un’offerta onesta e adattabile alle tue personali esigenze la soluzione ideale potrebbe venire dalla qualità e dalla professionalità di chi come IKOULA è sul mercato dal 1998.
Posta elettronica: cos’è, che servizi offre
Una mail è un servizio di Posta Elettronica detto anche Email (Elettronic Mail), che consente agli utenti che hanno accesso a Internet, di inviare “messaggi” in formato elettronico, come testi, immagini, suoni, allegando anche altri documenti in formato elettronico. Il destinatario, a sua volta, li riceverà e potrà leggerli e/o scaricarli sul proprio pc, smartphone o tablet.